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Richiesta tariffa D1La richiesta di adesione alla nuova tariffa elettrica D1 può essere presentata dal 1° luglio 2014 fino al 31 dicembre 2015.
Il cambio di tariffa non ha costi.
Nella richiesta di adesione alla tariffa per pompe di calore D1, deve essere allegata:

Secondo contatore tariffa D1Per aderire alla nuova tariffa elettrica D1 per pompe di calore non è necessario installare un secondo contatore di energia elettrica. 

Se la pompa di calore è l'unico sistema di climatizzazione della casa, la tariffa D1 verrà applicata sui consumi elettrici complessivi misurati dal contatore attuale.

Tariffa D1 RisparmioPossono aderire alla tariffa D1 tutte le pompe di calore elettriche ad alta efficienza, purché non siano state messe in funzione prima del 1 Gen 2008. Inoltre queste vanno usate come unico generatore di riscaldamento. 

L'accesso alla sperimentazione può avvenire con pompe di calore che sfruttano ogni tipo di tecnologia: geotermia, aria-acqua, acqua-acqua.

I collegamenti elettrici delle centralineIl relè della pompa solare sul morsetto R1 delle centraline TDC 2-3-4-5 è di tipo elettronico (TRIAC), e permette la gestione della modulazione di pompe standard fino a circa 140 W di assorbimento.

Alcune volte, per impianti solari di maggiori dimensioni, è necessario usare pompe più grandi che hanno consumi più alti; così tra l'uscita R1 e la pompa solare bisogna installare un relè per alimentare la pompa.

Però in questi casi, poiché il relè elettronico R1, per sue caratteristiche, rilascia sempre dei residui di corrente, per evitare che il relè rimanga sempre azionato, va collegato un condensatore da 2,5 uF 470VAC tra la fase R1 e il neutro N.

collegamenti centralina per riscaldamentoRisparmiare con la centralina climatica

La modulazione della temperatura nell'impianto di riscaldamento in funzione della temperatura esterna, è una prassi sempre più utilizzata non solo nelle nuove installazioni, ma anche nella riqualificazione degli impianti esistenti.

Questo tipo di gestione dell'impianto di riscaldamento, potrebbe prevedere un sensibile aumento dei tempi di accensione; comunque il risparmio medio da un'impostazione corretta della compensazione climatica è stimabile dal 5 al 20%.

Ci sono molti vantaggi con l'abbassamento della temperatura di mandata, ed in particolare:

  • Aumento del rendimento (COP) delle pompe di calore

  • Maggiore utilizzo dell'energia solare termica per il riscaldamento

  • Minori dispersioni dalla rete di distribuzione e dei corpi scaldanti

  • Minori moti convettivi, meno pulviscolo in movimento, velocità dell'aria più bassa

  • Temperatura più omogenea, masse più calde, temperatura ambiente più bassa a parità di comfort

Regolazione della centralina climatica

Le centraline climatiche, tramite l'azionamento di una valvola miscelatrice motorizzata, miscelano la temperatura di mandata con la temperatura di ritorno, fino ad ottenere la temperatura calcolata dalla centralina. Come viene calcolata questa temperatura?

Una cosa da fare a priori, è quella di impostare nella centralina il piede, ovvero la temperatura minima di funzionamento, ed una testa, ovvero la temperatura massima di funzionamento (ad esempio, generalmente, per un impianto a radiatori, la minima si imposta a 35-40°C e la massima a 70°C, per un impianto radiante la minima si imposta a 25-30°C e la massima a 40-45°C).

Però ciò che fa variare la temperatura calcolata di mandata è la curva caratteristica che si imposta. La corretta scelta della curva, prevede di conoscere già i seguenti valori:

  • Temperatura massima di mandata (es. 60°C)

  • Temperatura minima di progetto (es. -12°C)

Tenendo conto di queste temperature ipotizzate, avremo la seguente situazione:

curva_caratteristica_riscaldamento

Dall'intersezione della temperatura massima di mandata (60°C) e la temperatura minima di progetto (-12°C), selezioneremo una curva caratteristica di 1,2.

Questo farà si che, ad esempio, quando la temperatura esterna sarà a 0°C, la temperatura di mandata sarà a circa 45°C. Comunque la temperatura di mandata non potrà mai scendere sotto il piede minimo che abbiamo impostato.

Se vuoi fare degli approfondimenti sugli impianti di riscaldamento a pavimento, puoi trovare preziose informazioni ai seguenti links:

 

Rossato Group S.r.l
Sede operativa: Via del Murillo, km 3.500  -  04013 Sermoneta  LT  -  Italy
Sede legale: via Migliara 49, n° 9  -  04016 Sabaudia LT  -  Italy
Cap. Soc. € 119.900,00 i.v.  -  n. R.E.A. LT-107494  -  P.IVA-C.F. IT01745300598

Orari
Dal lunedì al venerdì
Mattino 8:30 - 12:30
Pomeriggio 13:30 - 17:30