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Pompe di calore: detrazione 55%

Le pompe di calore Rossato Group godono della detrazione IRPEF del 55%

 
Pompa di calore aria acqua

Pompe di calore Aria-Acqua

L'evoluzione tecnologica ha prodotto importanti risultati nel settore delle pompe di calore aria-acqua: queste macchine sottraggono energia all'aria esterna per cederla al circuito idronico. Le moderne pompe di calore sono in grado di sottrarre energia all'aria a -20°C di temperatura esterna.

 

Pompa di calore per geotermia

Pompe di calore geotermiche

Le pompe di calore geotermiche ricavano energia dal terreno oppure dall'acqua di falda riuscendo a garantire tutto l'anno rese stabili, grazie alle ridotte oscillazioni termiche del sottosuolo.

 

Boiler con pompa di calorePompe di calore per Acqua calda sanitaria (ACS)

Le pompe di calore per la produzione di acqua calda sanitaria offrono rendimenti elevati grazie alle innovative migliorie tecnologiche e la totale sicurezza di una produzione di acqua calda sanitaria durante tutto l'anno.

Guide tecniche Contributi agevolazioni Detrazione IRPEF 55%

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Detrazione IRPEF 36-55%: si applica la ritenuta del 10%?

Risposta

Cosa prescrive la legge

Ritenuta acconto 10%

La manovra correttiva di luglio 2011 (art. 23, comma 8 del decreto-legge 6 luglio 2011, n.98), ha ridotto dal 10 al 4% la ritenuta sui bonifici finalizzati all'ottenimento della detrazione del 36 e del 55%.


In precedenza l'articolo 25 del Dl 78/2010 disponeva che i pagamenti con bonifici, relativi agli interventi agevolabili di ristrutturazione edilizia previsti dalla legge 449/1997 (ovvero detrazione IRPEF 36%) e agli interventi di di riqualificazione energetica previsti dalle legge 296/2006 (ovvero detrazione IRPEF 55%, venissero assoggettati a ritenuta di acconto del 10%.
 

Come viene applicata la ritenuta di acconto

  • La banca (o anche l'ufficio postale) trattiene il 4% sull'importo del bonifico scorporato del 20% (ad esempio se un cliente paga una fattura di un lavoro per 12.000 euro, la ditta riceverà un accredito di 12.000 euro e parallelamente verrà effettuata una trattenuta di 400 euro)
  • La banca versa la ritenuta con il modello F24, utilizzando il codice tributo 1039, istituito con la risoluzione 65/E dell'Agenzia delle Entrate.
  • La ritenuta di acconto verrà certificata al beneficiario del bonifico entro il 28 febbraio dell’anno successivo.
  • La ritenuta di acconto sarà riportata in detrazione delle tasse da pagare nella dichiarazione dei sostituti d’imposta(modello 770).
  • Il provvedimento è stato emanato il 30/06/2010 da Attilio Befera, Direttore dell'Agenzia delle Entrate.

L'imponibile su cui applicare la ritenuta di acconto


La circolare 40/E
introduce infine nuovi chiarimenti sull'imponibile su cui calcolare la ritenuta di acconto.

Poiché le spese agevolate possono essere assoggettate sia ad IVA al 10% che ad IVA al 20%, per semplicità operativa si tiene sempre conto che alla fattura sia applicata l'IVA al 20%.


In questo modo la ritenuta di acconto del 4% si applica all'importo totale meno l'IVA al 20%.
 

Esempio:

  • Totale prestazione IVA inclusa: 12.000 euro
  • Togliere presunta IVA 20%: 2.000 euro
  • Imponibile per ritenuta: 10.000 euro
  • Totale ritenuta: 400 euro

 

Le pompe di calore, oltre a assicurarti un risparmio sulla bolletta fino al 70%, godono della detrazione IRPEF del 55%; se vuoi approfondire l'argomento, puoi trovare preziose informazioni ai seguenti links:

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