riscaldamento-pavimento

Gli impianti di riscaldamento a pavimento radiante sono caratterizzati da una totale integrazione architettonica per cui si consiglia di coordinare ed integrare tutte le fasi della progettazione al fine di garantire un ottimo sistema edificio impianto.

La progettazione dell'impianto richiede la determinazione del fabbisogno termico dell'edificio in conformità alla legge 10/91 e successive modifiche ed aggiornamenti: la potenza termica fornita deve essere equivalente alle dispersioni nominali di calore per ciascun ambiente.

Nel progetto deve essere riportata la posizione dei collettori, che è consigliabile sia baricentrica rispetto agli ambienti da riscaldare, la distribuzione dei circuiti scaldanti e la collocazione di tutti i tipi di giunto presenti.

 Il dimensionamento dell'impianto di riscaldamento a pavimento deve avvenire in conformità alla norma UNI EN 1264-3.

La temperatura di alimentazione di progetto è calcolata in riferimento all'ambiente avente la più alta emissione areica, bagni esclusi, con un salto termico (tra mandata e ritorno) di massimo 5°C.

Qualora non sia noto il tipo di pavimento scelto, la norma prescrive di effettuare il calcolo per rivestimenti con resistenza termica R=0,1 m2 K/W, fatta eccezione per i bagni per cui si pone R=0 m2 K/W.

Per i rimanenti ambienti il carico termico richiesto deve essere soddisfatto giocando sulla lunghezza dei circuiti e sull'interasse tra i tubi: la lunghezza dei circuiti dipende anche dalle perdite di carico ammesse.

Il carico termico richiesto può essere soddisfatto intensificando il passo di posa in corrispondenza delle zone perimetrali: sono così denominate superfici del pavimento radiante aventi larghezza massima di 1 m lungo le pareti esterne, in cui intensificando il passo di posa, si può ottenere una temperatura superficiale maggiore rispetto alle normali zone di soggiorno.

Le zone perimetrali consentono di sfruttare un vantaggioso effetto barriera verso l'esterno.

Per ragioni fisiologiche la norma prescrive di non superare i seguenti valori di temperatura superficiale:

  • 29°C per le superfici occupate per lunghi periodi;
  • 33°C per i bagni;
  • 35°C per le zone perimetrali (non oltre ad 1 m di larghezza lungo le pareti esterne). 

Se vuoi fare degli approfondimenti sugli impianti di riscaldamento a pavimento, puoi trovare preziose informazioni ai seguenti links: