Riscaldamento a pavimento industriale, le fasi
Risposta
Dopo aver progettato il riscaldamento a pavimento radiante, si devono seguire alcuni passaggi per ottenere un supporto stabile e un buon riscaldamento a pavimento .
La massicciata per il riscaldamento a pavimento

è opportuno realizzare una massicciata da interporre tra il terreno e la nuova struttura orizzontale: il terreno va preparato alla posa rimuovendo lo strato superficiale e più incoerente, per uno spessore di circa 10 cm. Lo strato deve essere successivamente livellato e battuto in modo da poter versare il pietrisco della massicciata: il primo strato a contatto con il terreno sarà costituito da pietrisco di grossa taglia, poi man mano la pezzatura andrà diminuendo.
La pezzatura ridotta in corrispondenza della parte superiore evita anche il rischio di danneggiamento allo strato coibente che andrà posato sulla massicciata. Lo strato risultante deve essere ben compattato, con superficie superiore “chiusa” e planare ( con una tolleranza di 2 cm su 5 m) per non rischiare di avere spessori inferiori a quelli previsti da progetto in base ai carichi di esercizion previsti.
Dopo la realizzazione della massicciata si passa alla posa della bariera al vapore
La barriera al vapore per la protezione del pavimento dall'umidità
Al di sopra della massicciata si consiglia di adagiare un telo in geotessile con buona stabilità meccanica ed idraulica su cui adagiare i fogli di PE o PVC con funzione di barriera al vapore: la posa dei fogli deve avvenire con sovrapposizioni di almeno 15 cm in corrispondenza dei bordi.
La barriera a vapore protegge il pavimento dall’umidità di risalita: questa protezione è particolarmente importante per eventuali rivestimenti in resina che soffrono il passaggio di vapore.



