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Detrazione 65% o conto termico? 

Chi vuole sostituire uno scaldabagno tradizionale con una soluzione più efficiente scegliendo uno scaldacqua in pompa di calore può contare su due differenti agevolazioni:

scaldacqua detrazioni

  • l’Ecobonus, cioè una detrazione fiscale del 65%
  • il Conto Termico, cioè un incentivo erogato in forma di rimborso economico

Cosa fare per richiedere l’agevolazione?

Nella tabella sottostante sono sintetizzate le caratteristiche principali dell’Ecobonus 2019 e del Conto Termico 2.0 con riferimento esclusivamente agli scaldacqua in pompa di calore.

Si precisa che le seguenti agevolazioni possono essere applicate anche ad altre tipologie di impianti (pompe di calore per riscaldamento, impianti solari termici, caldaie a pellet, ecc.) che non sono oggetto di questo articolo.

 

Scaldacqua in pompa di calore: Ecobonus e Conto Termico a confronto

 

Immagine correlata

 

Ecobonus 2019

Conto Termico 2.0

Beneficiari

Privati, Aziende, Enti pubblici, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, ex Istituti autonomi per le case popolari

Privati, Aziende, Enti pubblici, Onlus, ex Istituti autonomi per le case popolari

Intervento

Sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria

Sostituzione di scaldacqua elettrici, installati in edifici esistenti, con scaldacqua a pompa di calore.

Agevolazione

Detrazione fiscale

Contributo in denaro

Entità

65% della spesa sostenuta

  • 400€ per capacità <150l
  • 700€ per capacità >150l

Tempo di erogazione

10 anni

90 giorni

Agevolazione max

30.000€ per unità immobiliare

  • 65% della spesa sostenuta

Ente preposto

Enea

(Agenzia nazionale efficienza energetica)

GSE

(Gestore dei servizi energetici)

Inoltro domanda

Sul portale dell’ Enea

entro 90 gg dalla fine dei lavori

Portaltermico del GSE entro 60 gg dalla fine dei lavori

**Iter semplificato se si installano prodotti contenuti nel Catalogo GSE degli apparecchi domestici.

Riferimento normativo

Legge di Bilancio 2019

D.M.16/02/2016 int. 2D

Requisiti

COP >2,6
(misurato secondo EN 16147)

COP >2,6
(misurato secondo EN 16147)

Validità

31/12/2019

non ha scadenza

Con Air Combo PRO il risparmio è assicurato

scalda acqua pompa di calore

Air Combo PRO è lo scaldacqua in pompa di calore Rossato.

E’ disponibile in tre grandezze da 100, 200 e 300 litri, tutte in classe A+ e con COP maggiore di 3. Tutti i modelli Air Combo PRO soddisfano i requisiti per accedere all’Ecobonus ed al Conto Termico.

Sono, inoltre, inseriti nel Catalogo degli apparecchi domestici del GSE e consentono l’accesso all’iter semplificato per la richiesta del Conto Termico.

La combinazione di Air Combo PRO S con un sistema solare termico consente un risparmio ancora maggiore.

ECCO LO SCALDACQUA AIR COMBO PRO

 

Ecobonus: detrazione 65% per efficientamento energetico

Detrazioni e agevolazioniL’Ecobonus consente al beneficiario di detrarre dalle tasse il 65% della spesa sostenuta per un intervento di riqualificazione energetica attraverso l’installazione di uno scaldacqua in pompa di calore per produrre acqua calda sanitaria.

In luogo delle detrazioni i beneficiari possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi.

Lo scopo dell’intervento è la riqualificazione energetica di immobili ESISTENTI (non in costruzione) dotati d’impianti di riscaldamento.

Confrontando i costi dei principali sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS), è evidente che la pompa di calore per acqua sanitaria (PDC ACS) Air Combo PRO è la soluzione più conveniente.

 

Quali requisiti deve avere lo scaldacqua in pompa di calore:

  • l’intervento deve configurarsi come sostituzione integrale o parziale del vecchio impianto termico e non come nuova installazione
  • lo scaldacqua deve avere COP > 2,6 misurato secondo la norma EN 16147 (come previsto dal punto 3, lettera c), dell’allegato 2 al D.lgs. 28/2011).

Quali sono le spese per cui si può chiedere la detrazione:

  • smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione esistente
  • fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche elettriche ed elettroniche, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte dell’impianto termico esistente con un impianto a pompa di calore
  • eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di accumulo, sui sistemi di trattamento dell’acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione
  • Prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria.

Procedura per richiedere la detrazione

Inviare all’ENEA la scheda descrittiva dell’intervento attraverso il sito web dedicato entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Il richiedente è tenuto a produrre e conservare la seguente documentazione:

  • certificazione del fornitore che attesti il rispetto dei requisiti tecnici su indicati
  • originale della documentazione inviata all’ENEA, debitamente firmata
  • schede tecniche
  • fatture relative alle spese sostenute
  • ricevuta del pagamento riportante come causale il riferimento alla legge finanziaria 2007, il numero e la data della fattura, i dati del richiedente la detrazione (codice fiscale) e i dati del beneficiario del bonifico (numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto beneficiario)
  • ricevuta dell’invio della documentazione effettuato all’ENEA (codice CPID).

Documenti utili

Al seguente link è possibile scaricare il vademecum dell’ENEA per l’Ecobonus per l’installazione di scaldacqua a pompa di calore: Vademecum Enea Ecobonus pompe di calore

 

Conto Termico

conto termico 2.0

Con il Conto Termico il richiedente ottiene il rimborso di una percentuale dell’investimento realizzato per la sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore.

Il nuovo Conto Termico (2.0) è una misura permanente senza scadenza e pertanto non è influenzata dalle decisioni del governo, come nel caso delle detrazioni. L’incentivo viene direttamente erogato tramite bonifico in un’unica soluzione ed in tempi brevi.

Per l’intervento di sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, l’incentivo è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto. L’incentivo massimo erogabile è pari a € 400 per prodotti con capacità inferiore o uguale a 150 litri ed è pari a € 700 per prodotti con capacità superiore ai 150 litri.

L’ammontare dell’incentivo erogato al Soggetto Responsabile non può eccedere in nessun caso il 65% delle spese sostenute ammissibili.

Quali requisiti deve avere uno scaldacqua a pompa di calore:

le pompe di calore dedicate alla sola produzione di acqua calda sanitaria devono avere un COP ≥ 2,6 misurato secondo la norma UNI EN 16147 (D.M.16/02/2016 All.2)

Quali sono le spese per cui si può ottenere l’incentivo:

  • smontaggio e dismissione dell'impianto esistente
  • fornitura, trasporto e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche
  • opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d’arte dell’impianto di produzione di acqua calda sanitaria pre-esistente
  • Spese professionali connesse alla realizzazione dell’intervento.

Le spese ammissibili sono comprensive di IVA dove essa costituisce un costo.

Procedura per accedere al conto termico

Per accedere al Conto Termico è necessario attivare la procedura di richiesta sul portale del GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori (nel caso di richiesta da parte di soggetti privati). Per la pubblica amministrazione la procedura e i tempi possono variare.

Periodicamente il GSE pubblica un catalogo di apparecchi domestici finalizzati alla produzione di energia termica ed all’ incremento efficienza energetica rispondenti ai più recenti standard tecnologici.

È previsto un iter semplificato per gli interventi riguardanti l'installazione di apparecchi contenuti nel Catalogo GSE.

Il richiedente è tenuto a produrre e conservare la seguente documentazione per i 5 anni successivi all’erogazione dell’ultima rata.

Documentazione da allegare alla richiesta di accesso all’incentivo:

  • richiesta di concessione degli incentivi (generata dal Portaltermico “FER-TER”) da scaricare, firmare e caricare unitamente al documento di riconoscimento del soggetto responsabile
  • fatture di acquisto dei materiali
  • ricevuta del pagamento riportante come causale del bonifico bancario il riferimento al Decreto Ministeriale del 16/02/2016, numero e data della fattura di acquisto, i dati del richiedente l’incentivo (codice fiscale) e i dati del beneficiario del bonifico (numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto beneficiario). Nel caso di pagamento con mezzi diversi dal bonifico (leasing, credito al consumo, ecc.), si rimanda alle regole applicative del GSE
  • per gli apparecchi non ricompresi nel catalogo del GSE: Certificazione del produttore degli elementi impiegati che attesti il rispetto dei requisiti minimi previsti dal Decreto e dalle relative Regole Applicative;

Documentazione da conservare a cura del Soggetto Responsabile:

  • per gli apparecchi non ricompresi nel catalogo del GSE: scheda tecnica del produttore del generatore di calore che attesti il rispetto dei requisiti minimi richiesti dal Decreto
  • certificato del corretto smaltimento del generatore di calore sostituito o un documento analogo attestante che il generatore è stato consegnato a un apposito centro per lo smaltimento
  • documentazione fotografica (come indicato nelle Regole Applicative del GSE)
  • dichiarazione di conformità dell’impianto, ove prevista, ai sensi del DM 37/08, redatta da un installatore o dalla ditta esecutrice dell’impianto avente i requisiti professionali previsti dall’art. 15 del D.Lgs. 28/11. Si ricorda che tale dichiarazione deve contenere la relazione contenente le tipologia dei materiali nonché il progetto dell’impianto stesso
  • libretto d’impianto, come previsto da legislazione vigente
  • schema funzionale d’impianto
  • pertinente titolo autorizzativo e/o abilitativo, ove previsto dalla vigente legislazione/normativa nazionale e locale
  • nel caso di intervento in edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, relazione, redatta da tecnico abilitato, attestante la quota d’obbligo per gli impianti di produzione di energia termica ai sensi dell’art. 11, comma 4, del D.Lgs. 28/11 e, conseguentemente, la quota dell’intervento, eccedente l’adempimento dell’obbligo, che accede agli incentivi del Decreto

Documenti utili

Per maggiori dettagli si rimanda alle indicazioni specifiche del GSE.

Al seguente link è possibile scaricare le regole applicative del GSE per il Conto termico per l’installazione di scaldacqua in pompa di calore Regole applicative del GSE per pompe di calore

 

La soluzione conveniente per acqua calda sanitaria

Confrontando i costi dei principali sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria (ACS), è evidente che lo scaldacqua in pompa di calore (PDC ACS) è la soluzione più conveniente.

grafico costo produzione acs

 

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Rossato Group S.r.l
Sede operativa: Via del Murillo, km 3.500  -  04013 Sermoneta  LT  -  Italy
Sede legale: via Migliara 49, n° 9  -  04016 Sabaudia LT  -  Italy
Cap. Soc. € 119.900,00 i.v.  -  n. R.E.A. LT-107494  -  P.IVA-C.F. IT01745300598

Orari
Dal lunedì al venerdì
Mattino 8:30 - 12:30
Pomeriggio 13:30 - 17:30