Guida su Pompa di Calore vs Caldaia: Differenze, Consumi, Costi e Vantaggi

Indice

  1. Introduzione
  2. Differenze tra pompa di calore e caldaia a condensazione
  3. Cos’è il COP e lo SCOP: efficienza delle pompe di calore
  4. Costo di esercizio: pompa di calore vs caldaia
  5. Confronto consumi e rendimento energetico
  6. Grafici di confronto: impianto radiante, termosifoni e ACS
  7. Impatto ambientale: pompa di calore rispetto alla caldaia
  8. Incentivi per l’installazione di pompe di calore
  9. Conclusioni

1. Introduzione

Il confronto tra pompa di calore e caldaia è sempre più al centro delle scelte impiantistiche per abitazioni, uffici e ristrutturazioni. L’obiettivo è quello di ridurre i consumi energetici, tagliare i costi di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria (ACS) e aumentare l’efficienza complessiva del sistema. Questa guida offre un’analisi tecnica e aggiornata sulle differenze, costi di esercizio, consumi e vantaggi ambientali di entrambe le soluzioni.

2. Differenze tra pompa di calore e caldaia a condensazione

  • Pompa di calore: utilizza energia elettrica per trasferire calore da una fonte esterna (aria, acqua, suolo) all’ambiente interno. Non brucia combustibili e raggiunge alti livelli di efficienza.

  • Caldaia a condensazione: utilizza gas (metano o GPL) per generare calore tramite combustione. Più efficiente delle caldaie tradizionali, ma comunque soggetta a emissioni e costi legati al gas.

Tabella di confronto:

Caratteristica

Pompa di calore

Caldaia a condensazione

Fonte energetica

Elettricità (rinnovabile)

Gas (metano, GPL)

Emissioni dirette

Nessuna

CO₂ + NOx

Efficienza

SCOP 3 - 5

Rendimento 0,9 – 1,05

Raffrescamento

Sì (reversibile)

No

Integrazione fotovoltaico

No

 

3. Cos’è il COP e lo SCOP: efficienza delle pompe di calore

COP – Coefficient of Performance

Il COP misura l'efficienza istantanea di una pompa di calore, ossia il rapporto tra energia termica prodotta ed energia elettrica consumata in un dato momento.

  • Esempio: COP 4 → 1 kWh elettrico = 4 kWh termici
  • Più è alto il COP, più è efficiente la pompa di calore

Tuttavia, il COP non tiene conto delle condizioni reali d’uso (temperatura esterna, stagioni, modalità operative).

SCOP – Seasonal Coefficient of Performance

Lo SCOP rappresenta l’efficienza stagionale, ovvero il rendimento medio della pompa di calore durante l’intero anno di riscaldamento, tenendo conto delle variazioni climatiche.

  • Tipico SCOP in Italia: tra 3,5 e 4,5
  • Con SCOP 4, il consumo energetico sarà di circa 2.500 kWh elettrici per produrre 10.000 kWh termici
  • Fondamentale per confrontare pompe di calore tra loro e con le caldaie

 Lo SCOP rende il confronto pompa di calore vs caldaia realistico ed efficace.

4. Costo di esercizio: pompa di calore vs caldaia

Con un fabbisogno annuo di 10.000 kWh termici, la differenza nei costi operativi è netta:

Sistema

Consumo energetico

Costo unitario

Costo annuo

Pompa di calore (SCOP 4)

2.500 kWh elettrici

0,30 €/kWh*

750 €

Caldaia a condensazione

1.008 m³ gas**

1,40 €/kWh*

1411 €


✔ 
Risparmio annuo:
circa il 50%
Se la caldaia è di vecchia generazione (non a condensazione) o se impiega combustibili meno economici come il GPL o il gasolio, il risparmio aumenta ulteriormente.

* Costi tutto compreso (oneri, costi fissi, accise, addizionali, ecc). Fonte sito https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/
** Potere calorifico del metano calcolato con 9,44 kWh/m³ (P.C.I.). Rendimento caldaia a condensazione calcolato al 105% sul P.C.I. del gas metano.

5. Confronto consumi e rendimento energetico

Confrontando i consumi energetici per la stessa quantità di calore erogato:

  • Una caldaia a condensazione consuma quasi quattro volte più energia (in kWh) rispetto a una pompa di calore SCOP 4.
  • Le pompe di calore ad alta temperatura oggi disponibili permettono l'uso anche su impianti con radiatori tradizionali.

6. Grafici di confronto: impianto radiante, termosifoni e ACS

Per comprendere in modo visivo e immediato la convenienza della pompa di calore rispetto alla caldaia, è utile analizzare il costo dell’energia termica prodotta in tre scenari differenti*:

  • Riscaldamento con impianto radiante a bassa temperatura (35°C)
  • Utilizzo su termosifoni tradizionali a 55°C
  • Produzione di acqua calda sanitaria (ACS)

In ciascuno di questi contesti, la pompa di calore si conferma la soluzione più economica per ogni kWh termico generato, con risparmi che vanno dal 40% al 65% rispetto alle caldaie alimentate a metano, GPL o gasolio.

Impianto radiante a 35°C

pompa di calore vs caldaia

Il costo per produrre calore con una pompa di calore è circa 1/3 rispetto a una caldaia a metano, e quasi 1/5 rispetto al GPL. Questo rende la pompa di calore particolarmente adatta a edifici di nuova costruzione o ristrutturati con riscaldamento a pavimento.

Radiatori a 55°C

pompa di calore vs caldaia

Nonostante l’aumento della temperatura di mandata, la pompa di calore offre un risparmio del 40–45% rispetto al metano, mantenendo un vantaggio economico stabile. Questo scenario dimostra che anche la sostituzione diretta della caldaia in impianti preesistenti è possibile e vantaggiosa, senza dover rifare l’intero impianto termico.

Produzione ACS (Acqua Calda Sanitaria) a 55°C

pompa di calore vs caldaia

Il costo della produzione di ACS con pompa di calore è quasi dimezzato rispetto a quello con caldaia a metano. In abitazioni con elevato consumo di acqua calda (famiglie numerose, strutture ricettive), il ritorno economico dell’investimento è ancora più rapido.

7. Impatto ambientale: pompa di calore rispetto alla caldaia

La pompa di calore rappresenta una scelta nettamente più sostenibile rispetto alla caldaia, sia per l’ambiente che per la qualità dell’aria. Ecco i principali motivi:

✔ Assenza di combustione
La pompa di calore non brucia gas o combustibili fossili, quindi non genera emissioni locali di CO₂, NOx o polveri sottili.

✔ Emissioni indirette ridotte
Anche se alimentata da rete elettrica, la pompa di calore consuma meno energia primaria rispetto a una caldaia, riducendo l’impatto ambientale complessivo.

✔ Compatibilità con il fotovoltaico
Integrata con un impianto solare, può funzionare interamente con energia rinnovabile, raggiungendo un bilancio di emissioni quasi nullo.

✔ Decarbonizzazione dell’edificio
È una tecnologia chiave per raggiungere gli obiettivi di neutralità climatica e migliorare la classe energetica degli immobili.

✔ Scelta ecologica a lungo termine
Contribuisce alla transizione energetica, riduce la dipendenza dal gas e supporta uno stile di vita più sostenibile.

In conclusione, la pompa di calore non è solo una scelta efficiente: è anche una delle soluzioni più efficaci per ridurre l’impatto ambientale dell’abitazione.

8. Incentivi per l’installazione di pompe di calore

In Italia sono attivi incentivi nazionali per chi installa pompe di calore:

✔ Detrazione fiscale (Ecobonus 50%)
✔ 
Conto Termico 2.0 per sostituzione caldaia
✔ IVA agevolata 10%
✔ 
Contributi regionali o comunali

Questi strumenti riducono l’investimento iniziale e migliorano il tempo di ritorno economico.

9. Conclusioni

Nel confronto pompa di calore vs caldaia, la scelta della pompa di calore si dimostra più efficiente, economica e sostenibile.
Grazie all’elevato SCOP, ai bassi costi di esercizio, all’assenza di emissioni locali e alla possibilità di sfruttare incentivi statali, la pompa di calore è la soluzione ideale per il presente e il futuro del riscaldamento.

*Dati medi tariffe ricavate dal sito pubblico https://www.ilportaleofferte.it/portaleOfferte/ il 22/05/2024

 

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