Guida tecnica ai sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici

Indice

  1. Introduzione ai sistemi di accumulo fotovoltaico
  2. Come funzionano i sistemi di accumulo
  3. Tipologie di sistemi di accumulo
  4. Sistemi di accumulo monofase e trifase
  5. Sistemi di accumulo fotovoltaico Rossato
  6. Vantaggi di un sistema di accumulo
  7. Manutenzione del sistema di accumulo
  8. Riferimenti normativi aggiornati e fonti
  9. Quanto costa un sistema di accumulo fotovoltaico

1. Introduzione ai sistemi di accumulo fotovoltaico

I sistemi di accumulo fotovoltaico consentono di immagazzinare l'energia elettrica prodotta da un impianto solare per utilizzarla in un momento successivo. Questa tecnologia permette di ottimizzare l'autoconsumo energetico, riducendo la dipendenza dalla rete elettrica e migliorando l'efficienza complessiva dell'impianto.

2. Come funzionano i sistemi di accumulo

Un sistema di accumulo fotovoltaico è composto principalmente da tre elementi:

✔ Batterie: immagazzinano l'energia prodotta in eccesso dal fotovoltaico.
✔ Inverter bidirezionale: gestisce il flusso di energia tra l'impianto fotovoltaico, le batterie e la rete elettrica domestica.
✔ Sistema di gestione dell'energia (EMS): ottimizza il caricamento e lo scaricamento della batteria in base alla domanda energetica e alla produzione solare.

Il funzionamento tipico è il seguente:

  1. Durante le ore di sole, il fotovoltaico genera energia: una parte viene consumata immediatamente e l'eccesso viene accumulato nelle batterie.
  2. Quando la produzione solare è insufficiente (es. di sera o di notte), l'energia immagazzinata viene utilizzata per alimentare l'abitazione.
  3. Se le batterie sono scariche, l'energia necessaria viene prelevata dalla rete.

Sistema di accumulo fotovoltaico3. Tipologie di sistemi di accumulo

Esistono diverse tipologie di sistemi di accumulo, suddivise in base alla modalità di connessione e alla tecnologia della batteria:

In base alla connessione

✔ Sistemi di accumulo lato DC (corrente continua): il sistema di accumulo è collegato direttamente ai moduli fotovoltaici prima dell'inverter, garantendo un'efficienza maggiore nella conversione dell'energia.
✔ Sistemi di accumulo lato AC (corrente alternata): il sistema è installato dopo l'inverter fotovoltaico e può essere aggiunto a impianti esistenti senza modifiche significative.

In base alla tecnologia delle batterie

✔ Batterie al piombo-acido: economiche ma con bassa efficienza e durata limitata.
✔ Batterie agli ioni di litio: la soluzione più diffusa grazie alla maggiore efficienza, durata e densità energetica.
✔ Batterie al sodio-zolfo e a flusso: utilizzate in applicazioni su larga scala per stabilizzare la rete.

4. Sistemi di accumulo monofase e trifase

La differenza principale tra sistemi di accumulo monofase e trifase riguarda il tipo di rete elettrica a cui sono collegati e la gestione dell'energia accumulata.

Sistemi di accumulo monofase

I sistemi di accumulo monofase sono progettati per essere utilizzati con impianti fotovoltaici collegati a reti elettriche monofase, che operano a una tensione di 230V. Questa tipologia di accumulo è particolarmente indicata per le abitazioni residenziali o per piccoli impianti, dove i consumi elettrici non sono particolarmente elevati.

Gestendo un’unica fase della rete elettrica, questi sistemi risultano più semplici e compatti rispetto alle versioni trifase. Di conseguenza, anche la loro potenza è generalmente inferiore, con valori che variano tra 3 e 6 kW, sufficienti per coprire le esigenze di una casa standard.

Sistemi di accumulo trifase

I sistemi di accumulo trifase, invece, sono pensati per impianti fotovoltaici collegati a reti elettriche trifase (400V), tipiche di edifici con consumi energetici più elevati, come grandi abitazioni, attività commerciali o contesti industriali.

A differenza dei sistemi monofase, questi dispositivi distribuiscono l’energia accumulata su tutte e tre le fasi della rete, garantendo una gestione più equilibrata dell’energia e una maggiore efficienza. Inoltre, offrono una potenza superiore, con valori che partono da 5 kW e possono superare i 10 kW, rendendoli ideali per chi ha esigenze energetiche più elevate.

Quale Sistema di Accumulo Scegliere?

Accumulo Monofase → Ideale per chi ha un impianto monofase e consumi domestici standard.
Accumulo Trifase → Consigliato per impianti trifase, abitazioni con consumi elevati o attività commerciali.
Accumulo Monofase su rete Trifase? → È possibile installarlo, ma per un utilizzo efficiente dell’energia è preferibile optare per un sistema trifase, che ottimizza la distribuzione dell’energia e l’autoconsumo. Tuttavia, alcune soluzioni con inverter avanzati permettono di bilanciare l’energia tra le fasi anche con un accumulo monofase.

5. Sistemi di accumulo fotovoltaico Rossato

Il sistema di accumulo all’avanguardia 

Il sistema di storage fotovoltaico Rossato combina un inverter ibrido monofase o trifase con batterie di accumulo all’avanguardia e consente configurazione e monitoraggio da remoto tramite app. L’inverter dispone anche di un display LCD retroilluminato.

Si integra perfettamente con i più recenti modelli di pannelli solari, consentendo una gamma più elevata di inseguimento del punto di massima potenza (MPPT) per una migliore raccolta di energia. Sfruttando efficacemente il potenziale dell'energia solare, l'utente può massimizzare l'autoconsumo di energia e ridurre la dipendenza dalla rete.

Sistema modulare adatto ad ogni esigenza

Gli inverter ibridi che compongono il sistema di accumulo vantano una potenza erogata da 4 a 6 kW monofase e da 6 a 20 kW trifase. Le batterie sono costituite da moduli da 5 kWh, così da ottenere una capacità di accumulo variabile da 5 a 30 kWh in versione monofase e da 10 a 40 kWh in versione trifase.

Questa scalabilità consente agli utenti di personalizzare il proprio sistema di accumulo di energia in base alle proprie esigenze specifiche e al proprio fabbisogno energetico, garantendo prestazioni ed efficienza ottimali.



6. Vantaggi di un sistema di accumulo

L’installazione di un sistema di accumulo fotovoltaico offre diversi benefici:

✔ Aumento dell'autoconsumo: permette di sfruttare direttamente l’energia prodotta senza immetterla in rete.
✔ Riduzione della dipendenza dalla rete: minor esposizione alle fluttuazioni dei prezzi dell'energia.
✔ Continuità di alimentazione: in caso di blackout, alcuni sistemi garantiscono un'alimentazione di emergenza.
✔ Benefici economici e incentivi: possibilità di accedere a incentivi statali e riduzioni fiscali.
✔ Maggiore sostenibilità ambientale: riduzione delle emissioni di CO₂ grazie all’uso ottimizzato dell’energia rinnovabile.

7. Manutenzione del sistema di accumulo

Per garantire il corretto funzionamento e la massima efficienza del sistema di accumulo, è fondamentale adottare una manutenzione periodica. Ecco alcune best practice:

  • Monitoraggio regolare: utilizzare le app di gestione per controllare lo stato delle batterie e le prestazioni dell’impianto.
  • Pulizia dell’inverter e delle batterie: rimuovere polvere e detriti che potrebbero comprometterne l’efficienza.
  • Verifica della temperatura: mantenere le batterie in un ambiente con temperature controllate per evitare il degrado precoce.
  • Aggiornamenti software: verificare la disponibilità di aggiornamenti firmware per migliorare l’efficienza e la sicurezza del sistema.
  • Controllo dello stato di carica: evitare scariche profonde che possono ridurre la vita utile delle batterie.
  • Ispezione da un tecnico qualificato: effettuare controlli annuali per individuare eventuali anomalie e garantire il corretto funzionamento del sistema.

8. Riferimenti normativi aggiornati e fonti

L'installazione e la gestione dei sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici in Italia sono regolamentate da specifiche normative e incentivi fiscali. Ecco una panoramica aggiornata:

Normative Tecniche

  • Norma CEI 0-21: Stabilisce i requisiti tecnici per la connessione degli impianti di produzione di energia elettrica alle reti di distribuzione in bassa tensione. (Leggi di più)
  • Delibera AEEGSI 642/2014/R/eel: Definisce le disposizioni per l'integrazione dei sistemi di accumulo nel sistema elettrico nazionale. (Approfondisci)

Incentivi Fiscali

  • Detrazione Fiscale del 50%: Disponibile fino al 2025 per l'installazione di impianti fotovoltaici residenziali. (Dettagli)
  • Credito d'Imposta per Sistemi di Accumulo: Introdotto dalla Legge di Bilancio 2022. (Consulta Agenzia delle Entrate)

9. Quanto costa un impianto fotovoltaico con accumulo

I prezzi indicati sono valori medi di mercato applicati da ditte Partner specializzate al cliente finale e riferiti a un'abitazione tipo di 100 m². 

Potenza Prezzo senza ottimizzatori Prezzo con ottimizzatori
Impianto fotovoltaico 3 kW + 5 kWh acc. - monofase €. 5.823,00 €. 6.668,00
Impianto fotovoltaico 6 kW + 10 kWh acc. - monofase €. 10.884,00 €. 12.254,00
Impianto fotovoltaico 9 kW + 15 kWh acc. - monofase €. 14.467,00 €. 16.288,00
Impianto fotovoltaico 10 kW + 15 kWh acc. - trifase €. 17.235,00 €. 19.281,00
Impianto fotovoltaico 15 kW + 15 kWh acc. - trifase €. 24.445,00 €. 27.317,00


Prezzo comprensivo di:
materiale e posa in opera, inverter, pannelli solari, sistema di staffaggio per tetto a tegola, quadro elettrico, collegamenti e materiale di consumo.

Esclusioni: IVA - opere murarie - pratiche edilizie o di autorizzazione paesaggistica

 

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