Gli impianti radianti a soffitto rappresentano una soluzione tecnologica avanzata per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici. Utilizzano l’irraggiamento termico per garantire un comfort uniforme, eliminando correnti d’aria e moti convettivi.
✔ Comfort termico superiore
✔ Integrazione estetica senza elementi visibili
✔ Efficienza energetica, soprattutto con pompe di calore e fonti rinnovabili

Se il caldo va in alto, come riscalda un sistema a soffitto? Nei sistemi tradizionali, il riscaldamento avviene prevalentemente per convezione: l'aria calda più leggera tende a salire verso l'alto producendo dei moti convettivi in ambiente..
In un sistema a soffitto, invece, il calore viene trasmesso per lo più per irraggiamento. Questo significa che l'energia termica si propaga direttamente alle superfici e agli oggetti presenti nell'ambiente, senza movimenti macroscopici di aria. Il processo garantisce una distribuzione uniforme del calore, assicurando un comfort termico superiore e una maggiore efficienza rispetto ai sistemi tradizionali.
Il riscaldamento a soffitto utilizza tubazioni integrate in pannelli o superfici. L’acqua calda circola nei tubi, riscaldando le superfici che emettono calore per irraggiamento. Questo garantisce una distribuzione uniforme della temperatura negli ambienti.
I sistemi radianti a soffitto si suddividono in due categorie principali:
Le soluzioni a parete sono interessanti quando non è possibile intervenire a soffitto o a pavimento.
Per il raffrescamento, l’impianto utilizza acqua fredda (15-20 °C) per abbassare la temperatura ambientale. Questo sistema è silenzioso ed elimina le correnti d’aria tipiche dei condizionatori. Inoltre, il sistema a soffitto è il più efficace per il raffrescamento estivo negli impianti radianti, grazie alla sua conformazione fisica che favorisce uno scambio termico ottimale. Non subisce l’influenza di pavimenti poco conduttivi (come parquet) o di ostacoli come mobilia e tappeti. La deumidificazione con gli impianti radianti
La deumidificazione è fondamentale per evitare condensa e migliorare l’efficienza del raffrescamento. I deumidificatori Rossato, come Ecodry, garantiscono:
I prezzi indicati sono valori medi di mercato applicati da ditte Partner specializzate al cliente finale e riferiti a un'abitazione tipo di 100 m².
Includono tutto il materiale per realizzare l’impianto radiante, il collettore, i raccordi, i termoattuatori elettrici, il lavaggio, il riempimento, lo spurgo e la prova di tenuta dell’impianto. Non comprendono l’intonaco per il modello FIT, le linee al collettore, la termoregolazione e il generatore di calore.
Prezzo Ecowall Dry (cartongesso):
Prezzo Ecowall Fit (sotto-intonaco):Gli impianti radianti a soffitto offrono un mix unico di comfort, efficienza e design, adattandosi perfettamente a ogni tipo di ambiente. Garantendo un risparmio energetico fino al 50% con pompa di calore rispetto ai sistemi tradizionali, presentano una resa in raffrescamento radiante circa doppia rispetto a un sistema a pavimento. Inoltre, grazie alla bassa inerzia, assicurano una messa a regime velocissima e un'ottimizzazione significativa dei tempi di cantiere. La gamma Rossato garantisce qualità, prestazioni elevate e supporto tecnico in ogni fase.

Gli impianti di riscaldamento a pavimento radiante sono caratterizzati da una totale integrazione architettonica per cui si consiglia di coordinare ed integrare tutte le fasi della progettazione al fine di garantire un ottimo sistema edificio impianto.
La progettazione dell'impianto richiede la determinazione del fabbisogno termico dell'edificio in conformità alla legge 10/91 e successive modifiche ed aggiornamenti: la potenza termica fornita deve essere equivalente alle dispersioni nominali di calore per ciascun ambiente.
Nel progetto deve essere riportata la posizione dei collettori, che è consigliabile sia baricentrica rispetto agli ambienti da riscaldare, la distribuzione dei circuiti scaldanti e la collocazione di tutti i tipi di giunto presenti.
Una volta completata l'installazione dell'impianto radiante, prima di coprire i circuiti con il massetto è necessario effettuare la prova di tenuta di tenuta dell'impianto.
La prova di tenuta consiste in un test di pressione dell'acqua, dove la pressione di prova è pari a 2 volte la pressione di esercizio con un minimo di 6 bar per 24 ore: la caduta di pressione deve essere inferiore a 0,3 bar.
Durante il test, alcuni fattori come la qualità del liquido di riempimento dell'impianto, la temperatura e dilatazione della tubazione possono far calare la pressione oltre tale valore: in tal caso per completare la prova è necessario il rabbocco dell’impianto.
Bisogna prestare molta attenzione alla posa dei pannelli radianti, per ridurre al minimo lo scarto di materiale.
Dopo avere posato la banda isolante perimetrale come descritto nell'articolo precedente si può procedere con la pannellatura.
La posa dello strato isolante deve avvenire a partire dal nastro perimetrale assicurandosi che i bordi a contatto con il nastro siano coperti dalla bandella di nylon trasparente. Unire saldamente i pannelli gli uni con gli altri, sfruttando gli appositi incastri laterali a sovrapposizione MF, in modo da evitare la formazione di spazi vuoti tra un elemento ed un altro.
Prima di iniziare la occorre scegliere un senso di posa: è consigliabile posare i pannelli parallelamente alla parete esterna oppure dalla parete di fondo di fronte alla porta.

Che cosa è?
Il riscaldamento a pavimento o detto riscaldamento con pannelli radianti è un sistema impiantistico di nuova generazione utilizzato per riscaldare e raffrescare gli ambienti.
Come funziona?
Il riscaldamento a pavimento trasmette calore o fresco secondo il principio dell'irraggiamento e non per convenzione. L'impianto è costituito da speciali tubi installati sotto al pavimento all'interno dei quali passa acqua riscaldata o raffreddata a seconda dell'esigenza.